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Industria del packaging: sfide, tecnologie, soluzioni di automazione lineare

  • Industria del packaging: sfide, tecnologie, soluzioni di automazione lineare

    Industria del packaging: sfide, tecnologie, soluzioni di automazione lineare

    Industria del packaging: sfide, tecnologie, soluzioni di automazione lineare

    Le nostre risposte a un’inchiesta dedicata all’industria del packaging sono state riprese e pubblicate da una delle più autorevoli riviste italiane nel settore dell’automazione.
    Leggi l’intervista qui sotto e scopri le soluzioni proposte dalle tecnologie MecVel nell’ambito della movimentazione lineare.
     

    Le nuove sfide del Packaging


    D. Qualsiasi settore deve inevitabilmente affrontare di continuo nuove sfide, stante che tutti i contesti industriali non sono certo statici.
    Riescono le aziende italiane del Packaging, malgrado un sistema Paese non proprio adeguato, a mantenere il necessario ritmo di innovazione, o la concorrenza internazionale inizia a erodere una leadership nel tempo acquisita?
    Più in dettaglio, a vostro giudizio quali sono oggi e nel prossimo futuro le principali sfide per il settore del Packaging?
     
    R. Nel settore del packaging, così come in tanti altri ambiti industriali, l’obiettivo è raggiungere una sempre maggiore automazione e personalizzazione della macchina, e dei relativi componenti, in modo da collocarsi in ogni nicchia di mercato e soddisfare nel dettaglio i requisiti del cliente, che cerca costantemente soluzioni performanti, “plug-and-play” e su misura per le sue necessità.
    Nel packaging, l’ottimizzazione del ciclo di lavoro per ridurre al minimo i fermi macchina e aumentare la produzione resta fondamentale, così come l’automazione dell’intera catena e delle varie stazioni presenti lungo la linea produttiva, dalla lavorazione del prodotto grezzo fino all’imballaggio del prodotto finito.
    Velocità e flessibilità sono altri elementi imprescindibili per ogni macchina, per dimostrare di poter processare in modo efficace ed efficiente prodotti anche diversi in termini di forma, peso, materiale.
    Soprattutto a livello di confezionamento diventa importante l’eliminazione della plastica a favore di imballi riciclabili ed ecologici, oltre all’implementazione lungo le linee produttive di sistemi elettrici in sostituzione a quelli idraulici o pneumatici, per rendere il settore sempre più green ed eco-sostenibile.

     

    Packaging e tecnologie


    D. Nell’industria, in qualsiasi settore, tra le tecnologie di cui si parla e che si ritengono indispensabili per crescita e competitività da citare robotica, IIoT, intelligenza artificiale, Blockchain, realtà aumentata.
    E ovviamente non solo.
    Queste tecnologie, e altre, stanno entrando nel mondo del Packaging?
    E che dire delle necessarie competenze per utilizzarle?
     
    R. Le nuove tecnologie più adatte e diffuse nel settore del packaging sono in primis robotica, dai bracci agli AGV, e tracciabilità.
    Mentre la prima è necessaria per l’automazione e la versatilità dei processi produttivi e l’ottimizzazione dei flussi, la seconda è importante tanto per l’azienda quanto per il consumatore finale.
    Il monitoraggio costante lungo la linea produttiva e la possibilità di risalire in qualunque momento alle varie fasi di lavorazione attraversate dal prodotto, permettono di aumentare esponenzialmente il livello di controllo e sicurezza sui processi, riducendo i margini di errore considerando che, oltretutto, i dati tracciati devono essere accuratamente raccolti, conservati e consultabili con facilità.
    Soprattutto nella robotica, altro ambito in continua evoluzione, si ha sempre più spesso l’incontro tra meccanica ed elettronica, e questo porta con sé la necessità di avere una serie di competenze che devono spaziare in entrambi i settori, per unirli al meglio e trarne vantaggio in termini di innovazione.
    Al tempo stesso il mercato richiede tecnologie intuitive e facili da applicare anche dagli utilizzatori finali, ecco quindi che va cercato il giusto compromesso.

     

    Le proposte al mercato


    D. Quali le vostre proposte che ritenete più aderenti alle esigenze del settore dei costruttori di macchine per confezionamento e imballaggio?
    Quali soluzioni ritenere maggiormente innovative, tali da distinguervi dai concorrenti?
     
    R. La nostra azienda, MecVel Srl, ha più di trent’anni d’esperienza nel settore dell’automazione lineare, e il suo core business è la progettazione e produzione di attuatori lineari elettrici, dispositivi che trasformano il moto rotatorio di un motore in un movimento di tiro o spinta per carichi fino a 20 tonnellate.
    Questi si sposano perfettamente anche al settore del packaging nella misura in cui viene richiesto un prodotto performante, veloce, versatile e che utilizza un sistema elettrico, quindi eco-friendly e non inquinante.
    La flessibilità è data dal servizio di customizzazione fornito da MecVel, finalizzato a configurare ogni attuatore lineare elettrico in modo da adattarlo alle specifiche tecniche dell’applicazione cui è destinato.
    Per il settore del packaging, abbiamo un poker d’assi da giocare per quanto riguarda l’automazione lineare lungo le linee di produzione.
    Estrusori e macchine a soffiaggio o iniezione, cambio formato e guida bordi, fine linea, AGV, per ognuna di queste “stazioni” MecVel ha il prodotto su misura per la movimentazione lineare da eseguire, dalla regolazione in altezza dei rulli al controllo della direzione del prodotto sul nastro trasportatore, fino alla gestione dello sterzo e della pedana di carico/scarico dell’AGV.
    La serie AM è sicuramente la più adatta per carichi medi (15.000 N max.) senza rinunciare a velocità, precisione e pieno controllo, in quanto offre la possibilità di montare anche le ultime generazioni di motori servo, passo-passo e brushless, ponendosi vicina alla vera e propria servo-attuazione e dando vita a sistemi perfettamente intercambiabili con i cilindri pneumatici.

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